venerdì 19 ottobre 2012

Le veline eliminate da Pechino express



Fulmini, saette, competizione alle stelle in questa puntata di Pechino Express.
Ora che siamo vicini alla meta finale non esistono più le amicizie, c’è guerra, guerra e guerra.
E in questo contesto bellico un solo sembra diventato l’obbiettivo: eliminare i Pizza (padre e figlio)
Al palese odio profondo di Costantino e Barù contro i Pizza (della quale ricordo la celebre frase di Costa: “i Pizza che ci superano è tipo morire…") si è aggiunta quella della “permalosa coppia che scoppia” dei fidanzati in un’alleanza anti- Pizza,  che avrebbe portato alla distruzione totale dei Pizza.  

Alla prova immunità a Damauli sono arrivati eccezionalmente in 4 coppie:
gli attori, padre e figlio, i ballerini e i fidanzati; la prova si sarebbe dovuto svolgere con soli tre coppie, ma la terza coppia, dei ballerini, che stava raggiungendo il traguardo, è stata sagacemente superata in corsa dal detestabilmente irascibile Rugiati ma ecco qui la sorpresa:
giovani, belli e gagliardi come sono si sono aggrappati ad un cavillo del regolamento,
cioè il buon vecchio “non correre sulle scale”.
Tant’è che sono riusciti a partecipare alla prova.
Una bella prova di mente e forza: le coppie dovevano tenere sopra la testa un’asse e dovevano rispondere a delle domande riguardanti il loro viaggio, ad ogni risposta sbagliata sarebbe stata messa una ciotola di riso (500 gr) sull’asse, la prova finale che ha visto la coppia degli attori contro i fidanzati è stata vinta dagli attori (il mio cavallo vincente) :-P
Come premio hanno avuto l’accesso alla prossima tappa, la Cina, e una giornata di shopping: al solito molto più bella per lei che per lui costretto a fare da accompagnatore-zombie tra i vari negozi, non solo,  hanno “regalato” un handicap alla coppia dei fidanzati, quasi fatto ad hoc per loro: una catena che ha legato insieme i loro due zaini, in una sorta di unione maliziosa per i due permalosi.
Tutti gli altri hanno dovuto raggiungere la tappa finale con l’uso di vari indizi, in una sorta di caccia al tesoro.

Colpo di scena finale:
ad aggiudicarsi la tappa di Khatmandu è stata la coppia dei fidanzatini e qui il bello:
dovevano scegliere chi eliminare tra le veline e i Pizza, per quanto tutti (noi e loro) si aspettavano l’eliminazione di quest’ultimi a fronte dell’alleanza anti-Pizza, sono state eliminate le veline. 
Perché? Perché secondo chef Rugiati l’obbiettivo di arrivare in Cina doveva essere meritato dai più forti e quindi dai Pizza, peccato che nella puntata precedente Rugiati abbia eliminato, proprio per la medesima ragione, la coppia degli sportivi, più forti e più meritevoli di lui.  

Un bel pollice in su per le veline che hanno accompagnato questo viaggio con il loro irrefrenabile entusiasmo, la loro vitalità e il loro inglese essenziale fatto di “pleeeeeeeeeesssssss, no money!, one night”, una delle coppie più gioiosa e che si è goduta pienamente questo viaggio.
La prossima puntata? Speriamo, ovviamente senza demonizzare la coppia padre e figlio,
che l’alleanza anti-Pizza persegua il suo obbiettivo finale, ma ovviamente scintille saranno anche tra i giovani ballerini e li irascibili fidanzatini, chissà che Andrés e Anastasia non abbiano la loro rivincita?
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mercoledì 17 ottobre 2012

Magic Mike: il piacere tutto alle donne


L’uscita di questo film ha destato non poco scalpore negli animi di tanti amanti del cinema,  perché  parla di un uomo la cui seconda vita va al di là di noiosi hobby e di sogni di tresche che ci regaliamo noi comuni mortali, al massimo noi facciamo il club del libro mentre
Lui, l’uomo del momento, di notte si trasforma in Magic Mike, spogliarellista di successo che accende, anima e infuoca gli istinti più spregiudicati delle donne, un uomo oggetto, un toy boy, un giocattolo da passeggio, da far ammirare, come un chihuahua in una borsetta rosa shocking.
E mentre lui se la gode  nuotando avidamente in un mare di soldi, fuori dal cinema esplodono le reazioni di donne e uomini.
Donne e uomini che fanno comunella (una delle poche volte) per infierire su… altre donne J

Roba da non crederci.

Queste ultime hanno la colpa di apprezzare un film che parla di uomini dai fisici scolpiti che come lavoro alternativo hanno scelto di spogliarsi.
Personalmente la trovo un’esagerazione, il film non avrà una trama complessa, né sarà pieno di concezioni filosofiche sul mondo e non avrà un fine didattico (o forse sì…) ma lamentarsi delle donne che scalpitano per vedere Magic Mike mi sembra troppo ipocrita.
In fondo viviamo in un paese e in un società dove non si vive se non si fa scandalo, se non si esce con le escort, se non si fanno i festini, se non si fanno le corna, anche fare un calendario hot  è diventata la cosa più banale al mondo, mettibile sul curriculum vitae.

Per chi critica questo film allora bisogna ricordargli che nella televisione le donne sono divise in due categorie: le presentatrici e le altre

Le presentatrici sono perfette, immacolate, vestite in modo perfetto,  coperte mentre le altre (le donnette), tutte, dalla velina alla ballerina, alla commentatrici e scaldapoltrone dei vari salotti sono accomunate da un unico fine: mostrare le tette.
Perché è ormai risaputo che un film se non ha una bellona che mostra le sue gemelle non sfonda…
Ma fa niente anche così va il mondo J

Dico però, a favore delle future spettatrici di Magic Mike, che se i media trasformano la donna in donna oggetto per far piacere agli uomini forse bisognerebbe fare anche il contrario,
perché non lo si fa?
Semplice, perché se gli uomini devono per forza avere una bellona davanti agli occhi per stare in pace, le donne possono fare a meno degli uomini belli, bastano e avanzano per loro stesse
 :-P

Lo spogliarello maschile? Va bene come film ma chissà che non vi capiti come regalo di compleanno….
 
 
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mercoledì 10 ottobre 2012

X Factor: razzismo contro gli antipatici


Che cattiveria a X Factor, anzi razzismo puro contro una categoria incompresa, quale?
Quella degli antipatici.

Fattaccio riguarda le audizioni del programma, in cui si è presentata una 34enne, di bella presenza, esuberante, che dopo un sentito saluto al pubblico ha esordito snocciolando, con quella che è stata definita arroganza,le sue prodezze: il fatto che avesse lavorato a teatro, che avesse una sorta di band, che volesse fare cinema.
D’accordo. Ci sta. Ci sta anche che il pubblico abbia fischiato e gridato vari “buuuu”.

Peccato che nel bel mezzo della sua esibizione (buona) Morgan l’abbia eclatantemente interrotta, propinando come scusa che era un’antipatica, non contento le ha pure detto, in salsa stronzetta,  che se non aveva combinato nulla fino ai suoi 34 anni un motivo c’era.
Anche la Ventura, in salsa finta politically corretc, ha inveito su questa poveretta dandole dell’arrogante e facendo una semi paternale scontatissima sull’umiltà nella vita.

 Ora. C’è chi nasce con i globuli rossi antipatici per cui, ogni cellula del suo corpo viene irrorata dall’antipatia, c’è chi, invece, come quella povera donna, è terribilmente introverso e ciò fa loro tendere  a creare una corazza e usarla come biglietto di visita, perché così si sentono protetti.

Nascondono nella loro finta arroganza la propria timidezza, i propri timori, e lasciano che sia l’antipatia a sondare il terreno, poi molto dopo mostrano chi sono veramente.

Che cattiveria.

Stare su un palco davanti alla gente non significa necessariamente mostrarsi umili, timidi e carini, bisogna mostrarsi come si è e se la propria personalità comprende anche un lato antipatico perché nasconderlo per far piacere gli altri?

Peccato che questa 34enne abbia accettato, sconfitta dalle varie prediche, il consiglio di rimoderarsi, non si può e non si deve accettare di cambiare se stessi perché agli altri non si piace.
Ammetto di essere stata di parte, ma qualunque altro semi finto antipatico lo sarebbe, in fondo nel gruppo di amici c’è la bella, il brutto, il forzuto, il secchione, l’introversa, ma soprattutto costante rimane l’antipatico, senza di lui che divertimento vita sarebbe?
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sabato 6 ottobre 2012

Ritornano Patty e Silvano a Pechino Express


Colpo di scena nella 3° puntata d Pechino express: la coppia degli attori, Debora Villa e Alessandro Sanpaoli ritornano dalle acque nella città di Varanasi.
Infatti nella prova immunità, dove si sono scontrati i fortissimi sportivi,
i permalosi fidanzati (Rugiati e Malvina) e i ballerini, si aveva la possibilità di vincere l’immunità e di decidere se far “resuscitare” nel gioco la coppia degli attori.
La prova è stata vinta dagli insuperabili sportivi, i quali hanno deciso molto candidamente o maliziosamente di rimettergli in gioco, difficile credere cosa frullasse nella testa dei due, se solo generosità o voglia di usare gli attori come armi contro le coppie più deboli, tant’è che questi ultimi hanno vinto la medaglia arrivando per primi a Gorakpur.

Gli eliminati? La copia madre e figlio, in ballottaggio con la coppia delle veline, con un finale in lacrime per il figlio che in modo molto sibillino lascia trasparire felicità e rimpianto per questo viaggio insieme la madre.
Novità della puntata è stata la nefasta bandiera nera,  chi fosse arrivato alla tappa finale con essa avrebbe perso una posizione, rischiando magari di uscire dal gioco.
Un solo oggetto che ha terrorizzato e infuocato i rabbia le anime dei concorrenti, chi l’avesse avuta la doveva passare al concorrente dietro di lui, divertente la scappatoia-imbroglio degli attori e seguentemente dei Pizza accucciatisi sui sedili delle proprie macchine per non farsi vedere.

Prossima tappa Nepal, nuovo mondo, nuove esperienze, nuove crisi e quindi più divertimento.

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